Nessuna mappatura nazionale per il turismo accessibile


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Segnaliamo un articolo su “il fatto quotidiano” che riportiamo per punti. Parliamo di turismo accessibile e delle gravi lacune che ci sono nel nostro paese.

Eppure stiamo parlando di una fetta importante di mercato, oltre che, ed è la cosa più importante, di una questione di civiltà.

In Italia non esiste una mappa ufficiale e aggiornata delle spiagge attrezzate per persone con difficoltà motorie. L’avventura di una vacanza diversamente abile comincia subito: bisogna diversamente darsi da fare per chiamare gli stabilimenti e chiedere se hanno pedale, lettini rialzati, carrozzine per entrare in acqua.

Una spiaggia attrezzata non è sufficiente da sola ovviamente, ci vogliono vicino strutture alberghiere che prevedano la possibilità di accogliere persone diversamente abili. Che non sono tutte uguali. Sui siti internet degli hotel ci sono di solito informazioni troppo generiche: piscina accessibile non significa molto se non si specifica come. Ci vogliono misure, limiti di carico, foto. A tutto questo bisogna aggiungere le informazioni sui trasporti.

Insomma perché si possa parlare di turismo accessibile gli elementi importanti da tenere presente sono almeno 3:

1- spiagge o percorsi montani e cittadini accessibili e insieme, nello stesso posto, strutture alberghiere attrezzate e prive di barriere architettoniche. Se percorsi e strutture non vanno di pari passo, gli sforzi di chi si attrezza rischiano di restare vani;

2-trasporti pubblici accessibili. Puoi essere attrezzato fin che vuoi ma se non si arriva facilmente in albergo o in spiaggia serve a poco;

3-informazioni integrate e complete.

In attesa come sempre che le istituzioni si sveglino, se siete una struttura attrezzata per accogliere turisti con difficoltà motorie una buona idea è quella di facilitare in ogni modo le cose mettendo a disposizione tutte le informazioni di cui disponete sui dintorni e sui mezzi di trasporto. Le informazioni dovrebbero essere direttamente sul sito internet perché è lì che vengono fatte le prime ricerche, magari mettendo nelle parole chiave direttamente alcune informazioni.  Un’opportunità in più per l’albergo, un servizio di qualità per turisti che devono trovare servizi ad hoc.

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