Rilevazione dei dati turistici, il progetto della Provincia di Rimini si espande 2


lumacaLo scorso 11 dicembre, esattamente un anno fa, abbiamo scritto un post sulla raccolta dati per la movimentazione turistica mettendo a confronto alcuni sistemi.

I dati per la movimentazione turistica, per chi non fosse un gestore o un addetto ai lavori, sono quelli che ogni mese le strutture turistiche devono fornire alla provincia e che servono per monitorare i flussi turistici. I dati sono raccolti giornalmente e fino a poco tempo fa erano un compito gravoso sia per chi doveva compilare le tabelle (il gestore) che per l’ufficio statistica della Provincia che aveva l’obbligo di ricopiarli e trasmetterli all’Istat. Oltre a questa incombenza, giornalmente gli alberghi devono trasmettere alle questure i dati delle persone che prendono alloggio.

Il post nasceva da una nostra ricerca di dati sulla provincia di Modena e dal fatto che il modo in cui venivano forniti sul sito ci sembrava inutile soprattutto perché erano resi disponibili con molto ritardo e aggregati in un modo da non lasciar spazio ad altre elaborazioni. Avevamo fatto una piccola ricerca in rete ed avevamo trovato alcune sperimentazioni che ci sembravano interessanti. In realtà, tutto quello che avevamo trovato faceva capo al progetto, non citato, messo in campo anni prima dalla Provincia di Rimini e dalla quale derivavano le altre esperienze.

Rimediamo oggi, presentando di seguito il progetto (sistema Tower) e dicendo che in questo momento  è utilizzato non solo dalla provincia di Rimini ma anche dalla regione Abruzzo, dalla regione Sardegna, dalla provincia di Pistoia. In Emilia Romagna è utilizzato dalle province di Parma, Ferrara, Forlì-Cesena e dal 2014 da Bologna e (finalmente!) Modena.

Il progetto è molto semplice. Si tratta di un’applicazione web che sostituisce i moduli istat mantenendo inalterata la metodologia di raccolta dati. In pratica, in un’unica operazione, il check-in, si possono inviare alla provincia e alla questura i dati in tempo reale. Ovviamente alla provincia andranno sono i dati anonimi nel rispetto della legge sulla privacy. Tutto questo è possibile farlo attraverso una maschera da compilare oppure attraverso il proprio gestionale opportunamente modificato. Basta un pc connesso ad internet e in un momento via il foglio excel e soprattutto via la carta. E via due operazioni distinte. Tempo guadagnato per gestore e ufficio statistica. Ma non solo. La cosa più importante è che i dati sono disponibili subito per tutti in tempo reale e aggregati in modo utilizzabile per operazioni di promozione territoriale e marketing.

Un gadget interessante inserito nell’applicazione è la possibilità di confrontare l’andamento della propria struttura in relazione a quella di altre strutture della stessa categoria (la privacy è tutelata, non ci sono ovviamente i nomi delle strutture concorrenti che devono essere almeno 4).

Affidiamo la descrizione del progetto nei dettagli alla pubblicazione che segue, che potete sfogliare qua sotto o scaricare in pdf al seguente link http://www.ontit.it/opencms/export/sites/default/ont/it/documenti/files/ONT_2009-08-31_02142.pdf

E’ evidente che è un grande passo avanti, che tiene conto della necessità di avere dati disponibili nel momento in cui servono e che restituisce ai funzionari degli uffici statistica il ruolo di indispensabile e qualificato supporto agli operatori turistici.

Per cosa si può fare col sistema Tower, cliccare sul link successivo

https://caprovincia.rimini.it/osservaturismo/

Donatella Franchi
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turismocome@gmail.com
 



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2 commenti su “Rilevazione dei dati turistici, il progetto della Provincia di Rimini si espande

  • daniela.classe cescot

    GRAZIE Rossella molto interessante e molto felice dell’esito. Soprattutto fa piacere sapere di potete contare sul lavoro qualificato e appassionato di esperti nella sede della provincia di Rimini. Grazie
    Daniela Mainardi