La Liguria e i suoi porti


liguria turismo comeL’itinerario tra i porti della Liguria parte dalla provincia di Imperia, nella soleggiata Riviera dei Fiori, a Santo Stefano al Mare, dove sorge il moderno e accogliente porto turistico di Marina degli Aregai, dove la leggenda vuole che il mare fosse particolarmente mosso così il porto è stato progettato in grado di contenere i venti di traversia che arrivano da est, rendendolo un approdo più che sicuro e ricco di servizi (wi-fi, galleria commerciale, spiaggia attrezzata, campi da calcio e tennis). Chi trascorre una settimana attraccando qui può rimanere nel mare, approfittando dei corsi da sub e prendere un primo brevetto per immersioni, ammirando la folta fauna ittica che lo popola.

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Da qui, addentrarsi nel ricco entroterra è un’esperienza affascinante che permette a ogni visitatore di scoprire un mondo dove il sapore del passato riaffiora tra le infinite strade dell’olio di Taggia e dintorni dove primeggia la Taggiasca, una delle più antiche e prelibate varietà di olive. Dalla Valle Impero, il gusto prosegue lungo la Val Prino, la Valle Argentina e la Val Nervia, dove assistere alla frangitura è un’emozione unica che coinvolge tutti i sensi. L’anima medioevale di Taggia si ritrova anche nei piatti tipici come la frandura, fatta con strati di patate, olio e spezie. L’olio prodotto in queste zone ben si sposa con il pane di Triora, uno dei borghi più antichi d’Italia. In questo piccolo comune adagiato sulla cresta del monte Trono, tradizione e superstizione si intrecciano con una ricca cultura gastronomica affiancata dalle leggende delle streghe del Cinquecento. A settembre, gli amanti delle lumache, possono assaggiarne di deliziose a Molini di Triora, dove si svolge ogni anno una sagra dove le si cucinano con vino, latte o olio. Oppure a Badalucco, dove si trovano anche ritrovamenti preistorici c’è la tradizione dello stoccafisso cucinato alla Baucogna, una ricetta antichissima e segreta.

Portovenere turismo comeAddentrandosi nell’entroterra si giunge nel borgo di Toirano, nel quale è ancora facile percepire un’affascinante atmosfera medievale. Il viaggio a ritroso nei secoli prosegue tra le trecento grotte calcaree e dolomitiche ricche di testimonianze del Paleolitico come stalattiti, stalagmiti, tracce di homo sapiens e di vari animali. Si cambia epoca tra i palazzi quattrocenteschi e di epoca rinascimentale di Finalborgo, mentre l’antico e scenografico borgo di Borgio Verezzi si suddivide tra mare e collina, tra acque poco profonde ma ricche di pesci e panoramici tornanti colorati da orti terrazzati e frutteti, in cui la fitta ragnatela di caruggi e creuze, è una continua sorpresa di scorci antichi dove la vita marinara e quella contadina si intrecciano.

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via La Liguria e i suoi porti: le vie del Paradiso sono infinite.


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