Se il motore di ricerca lanciato da Facebook diventasse utile anche per il turismo? E’ sicuramente possibile, anzi dobbiamo lavorare per utilizzarlo anche in questa direzione.


La notizia è fresca e blog e media di tutto il mondo l’hanno ripresa in tutte le salse: Facebook ha presentato il suo nuovo motore di ricerca che ha chiamato Graph Search. In pratica sarà un motore di ricerca che cercherà quello che ci serve solo tra le informazioni dei nostri contatti scandagliando tra quanto i nostri amici hanno pubblicato sui loro profili e hanno scelto di rendere pubblico. La ricerca, in puro stile social friendly, si può fare usando frasi semplici e specifiche come ad esempio “Foto scattate a New York dai miei amici” oppure “persone a cui piace il cinema”.

Per ora può sperimentare Social Graph solo chi ha il profilo inglese perché in italiano non è ancora disponibile: per capire come funziona e chiedere di poterlo testare si può andare a questa pagina https://www.facebook.com/about/graphsearch e vedere anche il video di presentazione (bello davvero!). 

Vedendo un po’ gli esempi di ciò che si può cercare su Social Graph non ho potuto fare a meno di pensare alla rilevanza che potrebbe avere per la promozione e il marketing turistico. Infatti tra le possibili ricerche che si possono fare c’è ad esempio:  ”ristoranti dove hanno mangiato i miei amici”, oppure “ristoranti dove hanno mangiato i miei amici che vivono a Ravenna”.
Quindi in pratica se sono in vacanza in una città italiana posso scoprire i luoghi dove mangiano i miei amici che, tra l’altro, in quella città ci vivono: una doppia ragione per fidarmi, primo perché sono miei amici, secondo perché se vivono in quella città è probabile che conoscano i posti migliori.

Per ora non ho visto la possibilità di fare ricerche del tipo “alberghi dove sono andati in vacanza i miei amici” ma non credo che dovremo aspettare molto… Con quello che è già disponibile su Social Graph immaginiamo di voler andare in vacanza a Genova: potrei cercare “alberghi dove sono stati i miei amici” e dopo aver individuato quello più “gettonato” potrei cercare un posticino dove andare a mangiare affidandomi alla scelta dei miei amici di Genova con la ricerca “ristoranti di Genova in cui sono stati i miei amici che vivono a Genova”.

Una volta stabilito dove dormire e dove mangiare potrei cercare un posto dove fare una bella escursione in bicicletta magari con qualcuno che ha la mia stessa passione e quindi cercare “amici di Genova che hanno la passione per il ciclismo”. E perché non provare a farmi un’idea dei posti più belli da visitare cercando “luoghi di Genova in cui sono stati i miei amici”?

Credo davvero che Social Graph di Facebook diventerà uno strumento in grado di influenzare le nostre scelte di vacanza incidendo soprattutto nella fase in cui dobbiamo ancora decidere dove andare  e durante la vacanza stessa. Chissà magari in un futuro non troppo lontano all’ingresso di negozi, ristoranti o musei troveremo una locandina (o magari uno schermo) che ci ci invita a controllare prima di entrare quanti e quali nostri amici sono già stati in quel posto.
E allora se così fosse Social Graph potrebbe essere un problema non tanto per Google quanto per tutti quei siti di recensioni e consigli di viaggio come Yelp e lo stesso Tripadvisor che non a caso avevano individuato “nei consigli garantiti da amici” un modo per convalidare i loro suggerimenti.

Che cosa faranno invece gli operatori del turismo albergatori e destinazioni in primis per sfruttare il potenziale di marketing offerto da Social Graph? Staremo a vedere ma credo che i più attenti ci stiano già lavorando.

 

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Video dimostrativo della presentazione online del corso Web Marketing Turistico 

 

 

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