Turismo. Vale la pena di lottare per…


Alcune cose per le quali vale la pena di lottare….

  • Connessione internet.:se si ha la struttura in un posto non ancora raggiunto dalla banda larga…vale la pena di rompere le scatole perché venga portato internet al più presto. A chi? Al nostro gestore, al comune, a chi ci annuncia grandi progetti. Nel frattempo è un’ottima cosa raccogliere preventivi sulle connessioni satellitari. Non è solo perché un albergo ne ha bisogno per fornire un servizio molto richiesto agli ospiti: più è estesa la rete wifi anche nei luoghi pubblici, più possibilità ci sono di entrare in internet attraverso i turisti.
  • Infrastrutture: le infrastrutture sono importanti. Possiamo avere l’albergo in un posto incantato ma serve a poco se non è raggiungibile. E’ inammissibile che una strada rimanga interrotta o a rischio interruzione per anni.
  • I dintorni: tutto quello che fa di un luogo un luogo a vocazione turistica è importante. Ogni aspetto del paesaggio, del patrimonio artistico e naturale dovrebbe essere tenuto con la massima cura e ben segnalato. Il decoro delle case e delle strade rappresentano il minimo che si dovrebbe pretendere, l’accoglienza turistica non è un affare che riguarda solo gli albergatori.
  • Promozione del territorio. Possiamo e dobbiamo fare la nostra parte nel promuovere il territorio assieme alla nostra struttura, ma è molto importante che anche gli enti pubblici facciano una buona promozione turistica, che risulti il più possibile efficace e mirata alle reali esigenze del momento, che sia innovativa e in grado di fare da traino alla promozione privata.
  • Semplificazione degli adempimenti burocratici. E’ giusto pretendere di essere messi in condizione di comunicare i dati per l’Istat e per le forze dell’ordine in un’unica operazione. E’ possibile, ci sono regioni e province che stanno sperimentando software e gestionali che rendono l’operazione via web accessibile a tutti.
  • Formazione. E’ sempre più importante una formazione continua sia del gestore che del personale che lavora per la struttura. Dovrebbe essere facile trovare personale formato o accedere a corsi di formazione sul territorio, per quanto riguarda l’uso dell’inglese, la conoscenza del patrimonio artistico e culturale e dei nuovi canali di comunicazione.


E’ tutto? No certo, ma è una buona base di partenza.

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