Turismo: Più 20% di turisti nazionali e più 30% di quelli esteri a …


Buone, anti ottime notizie sul fronte degli arrivi turistici in 4 paesi.+20% di turisti italiani, +30% di turisti stranieri. La ricetta? Nel post che ripubblichiamo sotto.

Dopo esserci auto seviziati per anni nella maniera più inconcludente che esiste, finalmente un argomento appassionante in Italia in merito agli arrivi turistici, e i dati ci dicono che questa è stata un’estate fantastica sotto l’aspetto delle presenze turistiche, e se tanto mi da tanto, anche l’autunno si preannuncia esageratamente produttivo.
Parlo di Sporletto, Gambalonga, Rondina e Marozia.
Quattro paesini, ma neanche poi troppo paesini, poiché la popolazione in ognuno s’aggira ormai intorno ai 20.000 abitanti.
E che quest’anno hanno fatto l’amplein con cifre che sfiorano il 20% di turisti italiani e addirittura il più 30% per quelli esteri … dati sui pernottamenti rispetto all’anno precedente.
Un grande successo che andrei ad esaminare per bene, anche perché si potrebbe copiare.
Va subito detto che stranamente ogni paese dei “Magnifici quattro” ha una differente giunta comunale: a Sporletto (che è sul mare) “regna” la destra mentre a Gambalonga (pianura) l’organo collegiale è formato dalla sinistra; a Rondina (collina) c’è il centro ed infine a guidare Marozia (montagna) è presente una lista civica che praticamente li raggruppa tutti.
Strano, né?
Comunque sia, i preposti al turismo dei 4, non appena eletti e quindi nominati dai vari Sindaci, hanno deciso d’incontrarsi e programmare uniformemente un piano per ottenere l’agognato benessere per i cittadini ivi residenti.
Dapprima hanno deciso di ripulire completamente le rispettive località e di rendere accessibile ai turisti di tutto il mondo le spettanti loro destinazioni.
Dopodiché, lancia in resta, hanno chiamato a raccolta tutti gli operatori del comparto e il risultato è stato che l’impegno ha sopperito la carenza dell’esperienza, anche perché, subito dopo, l’immissione di grandi esperti settoriali provenienti da altri luoghi d’Italia, ha poi dato il “LA” al radicale cambiamento dell’ambaradan.
Attualmente tutti (nessuno escluso) gli alberghi, i B&B, gli agriturismi eccetera eccetera, dispongono di un valido e buon sito, e non quelli da quattro soldi bucati che ahinoi si vedono in giro, e la destagionalizzazione è una cosa molto seguita, e non un perpetuo e ridondante bla bla bla.
In poche parole, in perfetta sinergia e alternandosi l’uno con l’altro, se ne studiano sempre qualcuna per invogliare il turista ad arrivarci.
La genuina accoglienza e il professionale saper far vivere bene il turista, fa il resto.
Poi c’è la rete wi-fi, ottenibile attraverso la “4 villages card”, che permette la fruizione sul comprensorio di tutti i servizi, trasporti compresi, e che dà diritto all’ingresso gratuito a tutti i musei e all’uso di trasporti pubblici; per i possessori della card è previsto anche uno sconto nei ristoranti e negli stabilimenti balneari.
Si acquista on line, telefonicamente e agli infopoint.
Infopoint che sono sempre aperti anche nei weekend e con addetti bilingue e trilingue anche dei Paesi del Brics, e per lo più gestiti da studenti universitari Erasmus che sono presenti semestralmente e quindi a rotazione.
Che poi a loro volta ne fanno un esagerata e buona reclame.
Nessuna “guerra” tra gli operatori, ma un sistema dove ciascuno lavora per il successo delle Destinazioni. Le discriminanti tra le imprese del settore sono la qualità dei servizi offerti e la professionalità del personale addetto.  
È on line Visit 4 Villages e tutto quello che serve per essere informati su  eventi, itinerari e attività dei “Magnifici4”. In italiano e inglese è un punto di riferimento per i visitatori e i potenziali turisti.
C’è poi “Goforfourvillages”, l’app per Iphone e Android, scaricabile gratuitamente, e agli ospiti più tecnologici, l’applicazione consente di prenotare i servizi e conoscere in tempo reale tutte le attività proposte dalle Destinazioni.
Quindi la mobilità completa con la  4villagesgreenway, la rete di piste ciclabili e i potenziati vettori, le navette, i bus del servizio 4villagesShuttle, che permette di affinare la viabilità, non compromette l’ambiente, abbatte l’inquinamento e migliora la vivibilità della Destinazione per visitatori e residenti.

Infine per dialogare con le Destinazioni, partecipare ai concorsi e vincere premi, ottenere riduzioni, Facebook eTwitter sono i social al servizio di ospiti e ospitanti, mentre per mantenere l’interazione viva e continua, un team dedicato risponderà celermente anche a reclami e suggerimenti.

Tutto sbagliato tutto da rifare: Turismo: Più 20% di turisti nazionali e più 30% di quelli esteri a ….

Naturalmente i nostri attenti lettori sanno benissimo che dire Marozia equivale a dire Isolachenonc’è, paese invisibile. Chi sta pensando di cercare sulla cartina di Google i 4 paesi si dia pace, non li troverà

Il fatto che Marozia e gli altri paesi non esistano non significa comunque che la “ricetta turistica” proposta nel racconto non sia valida. Noi pensiamo che sia attuabile, a partire dalla diffusione del wi-fi e della collaborazione tra amministratori ed operatori. C’è da meditarci su.

foto: www.ghnet.it

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