Il marketing turistico è morto, a Lama Mocogno nasce il video turistico creato direttamente da chi vive il territorio


L’edizione 2012 del Frignano Film Festival si è conclusa con la consegna di due riconoscimenti ufficiali da parte del Comune di Lama Mocogno a Tommaso Codolo e Andrea Bassi che hanno presentato rispettivamente il video “Divertimento a Esploraria Parco Avventura” e “Dal Monte Cantiere al Cimone”.

Non si tratta di premi in quanto non è stata stilata una classifica, dai 50 video che risultano condivisi sul canale Youtube ne sono stati selezionati 10 raccolti nella playlist Contest 2012.
I video, realizzati da persone che hanno vissuto una esperienza nel territorio del Frignano e in generale in Appennino, testimoniano pur nelle differenze di stile, di linguaggio audiovisivo, di tecnica realizzativa,  un tratto comune e immediatamente riconoscibile, il racconto del territorio a partire dalla originale soggettività di ognuno nel cogliere alcuni aspetti e rielaborali attraverso lo strumento del video.
Ognuno dei dieci video selezionati racconta in modo diverso qualche aspetto dell’Appennino, coglie una opportunità, descrive una esperienza vissuta in prima persona da chi ha realizzato il video.
Ogni video, in modo diverso l’uno dall’altro, risulta efficace e nella misura in cui viene condiviso su Youtube e sui social media inizia a trasmette direttamente informazioni positive a chi si riconosce nello stesso punto di vista.
Non ha tanto senso classificare questi video che nascono dalla passione, dal divertimento, dalla voglia di raccontare utilizzando delle categorie.
L’elemento che unifica tutti è dato dal racconto dell’esperienza  personale, sia essa una esperienza di pratica sportiva, di divertimento, di relax, di turismo culturale o altro. Il racconto da sempre rappresenta la tecnica migliore per comunicare, quella più efficace e più gradita perchè consente lo sviluppo di conversazioni.
E’ in questa direzione che la prossima edizione del festival deve qualificarsi. I video realizzati direttamente da chi ha vissuto momenti di contatto con il territorio,  per una  vacanza, una escursione, un periodo di lavoro … hanno un evidente contenuto promozionale importantissimo sul piano turistico, sono in grado di svolgere cioè una funzione di promozione del territorio.
Oggi il marketing turistico di vecchio stampo non ha più ragione di esistere, possiamo di fatto considerarlo morto.
Quel tipo di marketing si reggeva su due condizioni che sono state completamente travolte da internet e dai social media.
La vecchia comunicazione pubblicitaria ha sempre pensato le persone come incapaci di parlarsi direttamente tra loro. Oggi tramite i social media e la rete le conversazioni tra le persone sono tali da poter ignorare qualsiasi messaggio pubblicitario. Sono sempre più le persone che scelgono conversando tra di loro tramite commenti e producendo contenuti.
La seconda condizione che ha sempre sostenuto la vecchia pubblictà è che il canale di trasmissione delle informazioni potesse continuare ad essere univoco e controllabile. Non è più così, oggi le persone  sono sempre più in grado di realizzare contenuti originali, confezionarli come prodotti completi, metterli in rete, condividerli, trasmetterli. Ogni canale di trasmissione è bidirezionale. In ogni caso non esiste più un solo canale controllabile ma ci sono tanti canali aperti che trasmettono in modo circolare.

Per creare un nuovo modello di marketing turistico occorre prima di tutto cercare di ascoltare le conversazioni tramite le quali le persone si esprimono.


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