Ragazzi in miniera


Quante volte li avete visti stravaccati per ore davanti alla Playstation o all’XBox? Quante volte avete dovuto sgolarvi per fare in modo che togliessero la schiena dal divano e si degnassero di aprire un quaderno? Quante volte li avete visti pimpanti trotterellare davanti a voi se si andava a comprare un marchingegno elettronico e stanchi, stanchissimi, prostrati se chiedevate loro di sparecchiare? In quanti modi vi siete sentiti dire che i vostri figli sono intelligenti ma potrebbero fare di più, che è un modo elegante per dirvi che state allevando un paio di lavativi?

Quante, quante volte avete sognato di impacchettarli e spedirli in miniera?

Adesso potete realizzare i vostri sogni in modo del tutto legale.

Potete scegliere tra le miniere d’argento e rame di Thierbach a Wildshonau (al giovedì c’è anche il trenino che porta al klingerhof),  in Tirolo, tra quelle di Monteneve in Sud Tirolo, le più alte d’Europa, fare una gita alla miniera di Gambatesa in Liguria, o alle miniere di Corchia, vicino a Berceto.

Se avete la fortuna di essere o andare in Sardegna avete solo l’imbarazzo della scelta, sul sito dell’IGEA potrete decidere tra 8 escursioni. Non fatevi sfuggire Guspini, le miniere di Montevecchio  e del Parco Geominerario della Sardegna sono il primo sito di questo genere al mondo riconosciuto dall’Unesco.

Potete andare a visitare la miniera d’oro della Guia in Piemonte o quelle di ferro e rame della Val d’Aosta, al sud potete visitare le miniere di zolfo in Sicilia.

Anche la Toscana è un buon posto per far provare ai vostri ragazzi il brivido della discesa nelle viscere della terra e rendere più credibili le vostre minacce e paternali. All’Isola d’Elba è possibile fare un’escursione al Parco Minerario in cui si estraevano ematite, pirite e quarzo. Sempre in Toscana si può visitare il Parco Minerario di San Silvestro nella Val di Cornia o il Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano o quello del Monte Amiata 

Le miniere in Italia si trovano praticamente ovunque, anche in Val Trompia. Quello che abbiamo descritto qui è un panorama che non ha la pretesa di essere esaustivo. Una cosa è sicura: una gita in miniera è interessante per tutti e da molti punti di vista, storico, naturalistico e soprattutto geologico.

Quindi, anche se i rampolli che vi trovate in casa sono tutt’altro che lavativi ma siete di fronte a scienziati in erba, geologi nati o appassionati di archelogia industriale (sono quelli che appena voltate gli occhi se possono si fiondano nel primo rustico o capannone abbandonato), la gita in miniera è un’ottima idea.

In tutti i casi sarà un’emozione indimenticabile scendere nei cunicoli e magari poter scavare o raccogliere qualcosa con le proprie mani da portare a casa.

E’ consigliabile consultare i siti per vedere le modalità di ingresso e prenotazione e la possibilità di ingresso per i più piccoli.


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