Fare una buona promozione turistica è semplice



Da una ricerca 
sugli Impatti dei social media sui settori alberghieri e dei trasporti è emerso che:

 

il 92% dei consumatori dichiara di avere fiducia in mezzi come passa parola, raccomandazioni di amici e familiari a scapito di tutte le altre forme di pubblicità, il 52% degli utenti di Facebook ha dichiarato che le foto dei loro amici hanno ispirato la scelta per le vacanze e piani di viaggio.

Il turismo sta cambiando notevolmente, non si tratta tanto di stabilire quanto possa essere in calo o in crescita. ma non c’è dubbio che sia in atto un cambiamento profondo attivo già da diversi anni. Sono cambiati i turisti e stanno modificando il loro comportamento tramite un utilizzo sempre più consapevole e competente di internet.

Il viaggio, la vacanza, anche il semplice soggiorno in un albergo o in un bead & breakfast sono sempre più visti in anteprima navigando su internet, visionando foto e video, leggendo i commenti e le valutazioni di altri turisti. La vacanza ha cambiato ritmo e durata, è sempre meno considerata come periodo di riposo e viene valorizzato di più l’aspetto dell’esperienza. In linea di massima ai nuovi turisti piace più fare una esperienza personale che riposarsi.
Naturalmente queste affermazioni non sono da intendere in modo assoluto, diversi aspetti convivono ma è indubbio che se anni fa l’esigenza prioritaria poteva essere il riposo, oggi in molti casi le priorità diventano il divertimento, la scoperta, l’esperienza.
Ne consegue che devono necessariamente modificarsi i tempi e i modi della promozione turistica, in particolare le modalità attraverso cui un territorio si propone e si organizza per ospitare un turismo in rapida evoluzione che già esprime nuove esigenze.


Che cosa fare ? Non serve più fare  della pubblicità tradizionale come in passato. Oggi dire “venite nel mio albergo perché è il più bello e confortevole” non ha alcun senso, anzi questa è un tipo di pubblicità che al contrario crea diffidenza e così facendo si entra in una inutile competizione con altre strutture presenti nel territorio. Oggi occorre imparare a promuovere il proprio albergo, l’agriturismo, la struttura ricettiva facendo rete con altri che non sono più da considerare come concorrenti, ma come alleati, promuovendo contemporaneamente tutto il territorio nel quale la struttura è inserita.

Si tratta quindi di raccontare l’albergo, il bead & breakfast, l’agriturismo e contemporaneamente i beni culturali presenti nelle vicinanze, i parchi, le oasi protette, i prodotti tipici. Occorre raccontare la propria identità, il proprio modo di essere e di fare in modo semplice e immediato. Occorre utilizzare immagini fotografiche e video per consentire al turista di vedere in anteprima i luoghi che egli sceglierà come meta delle sue vacanze e dei suoi viaggi.
Le storie raccontate che parlano di quello che c’è nel territorio creano nuova conoscenza che si può trasformare in informazione turistica semplice ma estremamente efficace. Le storie da raccontare non bisogna inventarle, ci sono già, ci sono sempre state … occorre soltanto trasferirle nel più potente strumento di passaparola che sia mai esistito: internet.

Turismo Come, proposte semplici e concrete.

Internet

1- ogni albergo, hotel, bead & breakfast, agriturismo deve avere un sito internet, molti lo hanno già ma non tutti. Tra quelli che hanno un sito, sono molti quelli che si presentano in due o tre pagine statiche e basta. Non serve, è come avere una vetrina del negozio che non viene mai rinnovata.
Più che un sito internet come veniva inteso anni fa, è meglio un blog (o diario) per alcuni semplicissimi motivi: per aggiornare un sito occorre tutte le volte l’intervento del tecnico, del webmaster e questo comporta tempi lunghi, perdita di immediatezza e costi, al contrario l’aggiornamento di un blog può essere fatto dallo stesso albergatore, lo stesso gestore dell’agriturismo. E’ come scrivere un diario in cui con estrema facilità si possono inserire fotografie e video. Una vetrina che viene rinnovata continuamente. Un blog è concepito per ospitare commenti e questo facilita la condivisione di notizie e l’integrazione con i social network.
Se volete trasformare, rinnovare o iniziare la vostra presenza su internet create un blog e gestitelo direttamente in prima persona. Possiamo aiutarvi a farlo, spenderete meno e avrete maggiori risultati. Inviate una email a turismocome@gmail.com
Il nuovo turismo è un flusso dinamico, occorre imparare a seguirlo, capirlo, raccontarlo. I proprietari e i gestori delle strutture alberghiere non possono più stare fermi ad aspettare i clienti e non possono nemmeno essere dei semplici venditori di spazi, devono saper essere membri di una comunità che può in alcuni casi diventare anche molto ampia e distribuita. I membri sono tutti quelli che nel tempo sono entrati nella tua struttura, alcuni sono ritornati, altri non li avete più visti. Se cominciate a ragionare come membri di una comunità e non come semplici gestori che si lamentano degli gli affari che vanno male oggi potete scoprire delle possibilità nuove per promuovere il vostro lavoro.

Video

2 – ogni albergo, hotel, bead & breakfast, agriturismo deve avere oltre alle foto pubblicate in rete, un video che racconti la struttura, consenta di far vedere gli interni, gli esterni, come si arriva, che cosa c’è intorno, un video che faccia parlare e renda protagonisti i gestori, le persone che lavorano all’interno della struttura. Un video realizzato in questo modo renderà molto più immediata la promozione. I turisti che verranno realizzeranno altri video, si potrà così creare un nuovo modo di trasmettere informazioni. Anche in questo possiamo aiutarvi a realizzare una video comunicazione e diffonderla su internet.

Storytelling

3 – ogni albergo, hotel, bead & breackfast, agriturismo deve organizzarsi con reti wifi libere in modo tale da consentire ai turisti che arrivano presso la struttura di collegarsi a internet tramite i loro dispositivi, dal computer portatile, al netbook, al tablet, al telefono cellulare, ecc. 

Inoltre oggi diverse tipologie di turisti, anche per motivi di lavoro, siano essi giovani o no, si portano dietro vari dispositivi che devono essere collegati a corrente per essere ricaricati, computer, fotocamere digitali videocamere, cellulari …
Più saprete organizzarvi e dotare la vostra struttura di servizi tecnologi, ma anche banalmente di prese di corrente multiple, più otterrete che i vostri clienti raccontino la vostra struttura tramite fotografie, video riprese, commenti e impressioni messi in rete. Anni fa nei depliant turistici si scriveva “tutte le camere sono dotate di televisore e telefono”
Oggi ai turisti potenziali è sicuramente più utile fornire altre informazioni, non solo quelle ti tipo “tecnologico” citate prima e contenute nei depliant ma che quelle riguardanti la vostra identità, chi siete, come lavorate semplicememnte raccontando.
I turisti potranno oltre allle fotografie che forse avete già pubblicato, essere attratti dalle caratteristiche di un luogo che avete descritto. Quando arriveranno, se potranno utilizzare il loro computer, tablet o smartphone, questi clienti-turisti invieranno delle cartoline, quasi come accadeva una volta. La differenza sta nel fatto che le cartoline di una volta anche se ritraevano la piazza del paese rappresentavano una comunicazione privata, venivano spedite alla mamma, alla zia. Le cartoline di oggi tramite internet e i social network sono comunicazioni pubbliche, alcune di queste faranno vedere il vostro albergo, hotel, bead & breakfast, agriturismo. Altre potranno far vedere la vostra faccia, altre ancora potranno ritrarvi mentre lavorate … quindi preparatevi.

Il modo nuovo di fare promozione turistica è tutto qui, dovete aiutare i vostri clienti, i turisti che arrivano nella vostra struttura a raccontare qualcosa che hanno visto, che hanno visuto nel corso del loro soggiorno. Si chiama storytelling. Semplicemente la capacità di raccontare e far raccontare.

Non serve una bravura simile a quella di Sherazade nelle “Mille e una Notte”, ma non dimenticate nemmeno che se un tempo i clienti delusi si lamentavano solo con pochi amici e i clienti entusiasti lo raccontavano in modo analogo soltanto a pochi intimi, oggi tutto può avvenire in diretta e coinvolgere centinaia di persone.

Anche su questo se volete possiamo aiutarvi, scrivete a turismocome@gmail.com

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