Turismo e marketing: raccontiamolo.


Come nasce un viaggio, anche una semplice vacanza, anche soltanto un weekend passato in una località vicino a casa ?

Nasce quando fisicamente partiamo da casa oppure nasce prima, quando lo desideriamo, lo immaginiamo ? E quando finisce, quando ripartiamo dal luogo in cui siamo stati oppure quando lo raccontiamo ad altri ? Quante volte lo raccontiamo ? a quante persone ? Forse un viaggio, anche una semplice vacanza in realtà non finiscono mai.

Sempre di più oggi il turista prima di partire cerca informazioni su internet, cerca racconti e descrizioni di luoghi, vuole avere un’anteprima del viaggio e della vacanza.
E’ un errore pensare che questo accada soltanto nel caso di grandi viaggi in paesi lontanti, accade anche quando dobbiamo decidere di passare una sola settimana, anche soltanto un weekend a 50 chilomentri da casa. E’ internet che ci suggerisce e ci offre questa modalità.

Così come in rete leggiamo racconti di viaggi e vacanze, guardiamo fotografie e video, a poco a poco scopriamo che altri racconti, altre foto, aaltri video li stiamo realizzando noi, da sempre, ogni volta che facciamo un viaggio, vicino o lontano.

In realtà l’abbiamo sempre fatto. Ora scopriamo che lo possiamo condividere, cioè raccontare ad altri. Anche questo lo abbiamo sempre fatto con amici e parenti. Ora lo possiamo fare in modo molto più potente, amplificato, i nostri racconti, le nostre foto possono arrivare a migliaia di persone.
Così in modo semplice è nato un nuovo modo di fare marketing turistico.
Che si chiami marketing emozionale, marketing della conversazione, storytelling o altro, poco importa. E’ importante esserci e comunicare, anzi meglio .. conversare.

Se hai  un hotel, un bed and breakfast o un agriturismo e vuoi provare a fare qualcosa di nuovo noi ti invitiamo a fare la cosa più semplice: raccontare la tua struttura turistica, il luogo, l’atmosfera che si respira intorno, fare vedere l’autenticità di quello che proponi.

Molte vecchie strategie di marketing, soprattutto molte ricette pubblicitarie hanno ormai fatto il loro tempo.
I turisti sono da considerare come persone e non più come consumatori, target. Le persone al pari dei gestori degli hotel e degli agriturismo hanno sempre, proprio come voi, qualcosa da dire, qualcosa da raccontare. Il nuovo modo di fare marketing turistico è tutto qui. Se vi interessa parlare e attrarre nuovi turisti dovete soltanto curare il vostro marchio e la sua diffusione in rete.   
Non limitatevi a parlare soltanto del vostro hote o del vostro bed and breakfast, raccontate nel vostro sito anche il paese, il territorio, il parco tematico, il borgo poco distante.
Ogni turista che serete riusciti ad interessare, ad attrarre per farlo arrivare personalmente nella vostra struttura farà altrettanto e racconterà con le sue parole, le sue foto, i suoi video quello che voi gli avrete consentito di vedere, di bere, di assaggiare.

Il vostro sito internet deve essere orientato a questo, in modo semplice ma determinato.
Il successo dei social network, di Youtube, dei blog, dei canali per condividere foto, ecc. nasce dalla semplicità di poter fare in modo amplificato quello che abbiamo sempre fatto: raccontare ciò che abbiamo vissuto.

Un esempio di quello stiamo dicendo  è quello prodotto dalla Regione Basilicata.
Il video, realizzato da sette giovani artisti che in 7 giorni hanno realizzato 7 video sulla Basilicata. Nessuna agenzia turistica, nessun tour operator, nessun consorzio, nessuna normale agenzia pubblicitaria potrà mai darvi il ritmo di queste immagini, i volti, gli occhi, le persone, gli animali, i sorrisi, la terra. Piccoli elementi, frammenti di inquadrature, persone che raccontano il loro divertimento e quello che hanno incontrato.

Fatelo anche voi, raccontate la vostra il vostro hotel, il vostro agriturismo, organizzatevi per farlo raccontare ad altri se proprio avete altro da fare. Possiamo farlo noi al vostro posto se ci date le informazioni di partenza.
Scrivete a turismocome@gmail.com
Non fate solo pubblicità, non serve più. 


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