Da Zurigo per fare impresa in Appennino 1


Ripubblichiamo parte dell’articolo apparso oggi 6 marzo su Modenaqui (pag. 5). Vorremmo sottolineare le difficoltà burocratiche che è necessario affrontare per realizzare un progetto. Non entriamo nel merito ma 17 anni ci sembrano veramente tanti per mettere in piedi un agriturismo. Dai tempi biblici necessari per la compilazione di carte relative alla costruzione di capannoni alle difficoltà per accedere ai finanziamenti per le energie alternative, bisogna veramente armarsi di pazienza e determinazione per fare impresa nei nostri territori. Ma è possibile. E a primavera dovrebbe nascere l’Arca di Noè.


“Questa è la storia di Walter e Vivianne, una coppia italo-svizzera che 17 anni fa ha deciso di cambiare vita mollando tutto a Zurigo per venirsi a trasferire sulle nostra montagne. Il loro sogno era creare a Gombola, vicino aPolinago, un agriturismo che potesse sfruttare le energie rinnovabili. Quello però è stato per loro l’inizio di una vera e propria odissea burocratica vissuta tra permessi, autorizzazioni e carte bollate che solo dopo anni di «lotta» ha permesso loro di vedere qualcosa di concreto.

Su un terreno di 12 ettari Walter Gualerzi e Vivianne Landert sono riusciti a creare non solo un agriturismo, ma una sorta di eco-sistema autosufficiente. Oltre a un pascolo, a un bosco per la legna e a un frutteto, piantato quattro anni fa, la coppia di agricoltori può contare su di un impianto fotovoltaico

di 30 mq in grado di produrre 5 Kw di energia. Inoltre Walter e Vivianne possono contare su di una sorgente d’acqua messa a loro disposizione da un vicino e da un impianto di riscaldamento a legna pellets. In questo modo la coppia riesce non solo a coprire tutto il proprio fabbisogno, ma anche a vendere qualcosa alla rete della Gse (gestore, servizi energetici). Una bella realtà dunque, ma che con

comporta anche grossi sacrifici: «Ci svegliamo verso le 6,30 del mattino e tiriamo avanto fino alle nove di sera racconta Walter -. Ovviamente per noi non esistono domeniche».  Oltre alla fatica fisica quotidiana Walter e Vivianne di pari passo hanno dovuto affrontare anche le tante difficoltà burocratiche prima per avere i contributi relativi alle energie rinnovabili e poi persino con la  soprintendenza per la realizzazione di un posteggio camper.”



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Un commento su “Da Zurigo per fare impresa in Appennino

  • Davide Pollastri

    Ciao,
    io abito a Medolla un comune nella “bassa modenese” e se possibile, sarei proprio curioso di visitare questa fattoria autosufficiente a Gombola vicino a Polinago. Come posso fare per mettermi in contatto con loro ?
    Grazie,
    Davide