CRISI TURISMO IN APPENNINO: IMPRESE E AMMINISTRAZIONI, SERVE UNA SVOLTA IMMEDIATA


Pubblichiamo il comunicato stampa della CNA sui temi del rilancio del turismo.
Le soluzioni indicate ci sembrano interessanti.

CRISI TURISMO IN APPENNINO: IMPRESE E AMMINISTRAZIONI, SERVE UNA SVOLTA IMMEDIATA

L’allarme era giunto già la scorsa estate, con i dati delle presenze in considerevole flessione. Ma ben altro trauma – e ben altro danno economico – significa constatare un calo di presenze anche nel vivo della stagione sciistica, quella che da sempre rappresenta il principale introito turistico dell’Appennino modenese. La crisi profonda del turismo bianco si è acuita per la mancanza di neve: un nuovo colpo per le imprese del settore, che già fanno i conti da alcuni anni con la contrazione cronica del mercato dovuta alla crisi economica.

Il bilancio di dicembre 2011 e gennaio 2012 è stato disastroso, con cali che in molti casi sfiorano il 50% rispetto a dodici mesi prima. Ma la colpa è da attribuire solo in parte alla mancanza di neve: esistono elementi molto meno casuali, infatti, a destare preoccupazione.

Poca sinergia tra le aziende del comparto turistico, troppa competizione, l’individualismo degli imprenditori, l’opportunismo delle istituzioni e di molti operatori “storici” del Frignano. Oltre alla scarsa promozione all’estero, che affida le sorti del turismo sciistico in Appennino al solo pubblico italiano, per lo più locale. Una lista di problemi che pone la necessità di reagire prontamente, per evitare un nuovo inverno di crisi.

Confrontandosi con alcuni attori del turismo in Appennino, CNA ha raccolto suggerimenti e idee per formulare proposte migliorative dell’offerta turistica in Appennino, suggestione che ruotano attorno ad alcuni punti precisi la promozione, soprattutto all’estero, un processo di sviluppo anche tecnologico dell’offerta, la creazione di impianti sportivi, la necessità di coinvolgere le imprese in una gestione in rete degli asset turistici sino ad arrivare ad un complessivo miglioramento dell’offerta alberghiera.

Promozione all’estero

I turisti stranieri in Italia aumentano ogni anno, e soprattutto continueranno ad aumentare: le potenzialità per il nostro Appennino sono enormi, visto che la percentuale attuale dei vacanzieri provenienti dall’estero non supera il 15%, contro un 35% delle Alpi.

Evoluzione tecnologica

In Appennino servono connessioni a banda larga, grandi e funzionali portali turistici (valga, come termine di paragone, la straordinaria offerta di informazioni turistiche e pacchetti proposta dalle comunità delle Alpi austriache). L’offerta turistica in Appennino deve arrivare più lontano, e in modo più funzionale, grazie a pagine interattive che promuovano le località e consentano di acquistare i pacchetti online, e anche grazie ai social network. Serve formazione specifica per i tanti operatori rimasti tecnologicamente “indietro”.

Impianti sportivi

Occorre un piano di investimenti privati e pubblici per il miglioramento degli impianti sportivi e per i servizi al turista (collegamento Cimone/Abetone, bus navetta, pattinaggio, piscina da trasformare in un vero centro benessere convenzionato con tutti gli albergatori, per evitare investimenti individuali insostenibili sulle “spa” personalizzate per ciascun albergo), sia in un ‘ottica invernale che estiva.

Imprese in “rete”

Gli operatori hanno la necessità di “fare sistema” investendo insieme, concordando gli orari di apertura e collaborando al miglioramento infrastrutturale delle aree ricettive, affinché il turista possa vedersi proposta un’offerta sempre nuova e varia, dall’alba alla notte. Locali aperti a turno, eventi organizzati in sinergia, spazi dedicati al folklore e alle tradizioni locali in collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni: lo spazio di manovra è enorme, soprattutto per ciò che concerne la creazione e la gestione della tanto declamata – ma poco praticata – “regia unica”.

Miglioramento dell’offerta

Costruire un’offerta di accoglienza e ricezione completa che contempli tutte le strutture alberghiere, extra alberghiere e appartamenti di qualità, a prezzi più competitivi rispetto al mercato del turismo sciistico alpino ed estero.

via CNA Modena


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